Quando si pensa alla Romagna, vengono subito in mente le spiagge, le città d’arte, il buon cibo e l’atmosfera calorosa. Ma c’è un lato della regione che sorprende per la sua bellezza silenziosa e meno conosciuta: la natura del Parco del Delta del Po.

A pochi chilometri da Ravenna si apre un mondo fatto di acqua, cielo e terra, dove il tempo sembra rallentare e ogni cosa invita all’osservazione e alla calma. Tra lagune, canneti, valli salmastre e pinete secolari, la natura regna sovrana e si mostra in tutta la sua varietà.

Il Delta del Po è uno di quei luoghi in cui ci si ritrova a pensare: "Non sapevo che in Italia esistesse un posto così." E per chi ama camminare, andare in bicicletta, esplorare o semplicemente guardare il cielo con il naso all’insù, è una meta perfetta.

In questo articolo vi portiamo alla scoperta di questo tesoro naturalistico, con un’attenzione particolare al birdwatching, un’attività accessibile a tutti e ideale per avvicinarsi alla bellezza discreta e sorprendente del Delta.

Cos’è il Parco del Delta del Po

Il Parco del Delta del Po è una delle aree naturalistiche più straordinarie d’Italia, eppure non tutti sanno esattamente cosa sia. Si tratta di un parco interregionale, condiviso tra Emilia-Romagna e Veneto, che tutela una vasta area di zone umide, lagune, fiumi, pinete, dune e valli salmastre, dove il fiume Po incontra il Mare Adriatico.

Dal 2015 è stato riconosciuto dall’UNESCO come Riserva della Biosfera, proprio per l’unicità dei suoi ecosistemi e l’enorme biodiversità. È uno dei più importanti santuari naturali d’Europa per gli uccelli acquatici, ma non solo: qui convivono decine di habitat differenti, dai boschi costieri alle distese di canneto, dai corsi d’acqua dolce ai bacini salmastri.

È anche il più grande parco regionale italiano, suddiviso in numerose stazioni, ognuna con le sue peculiarità, e rappresenta un raro equilibrio tra presenza umana, natura incontaminata e attività agricole compatibili.

In poche parole? Un luogo fragile e affascinante, dove la natura ha ancora spazio per esprimersi liberamente e dove l’uomo può imparare ad osservarla con rispetto e meraviglia.

Dove si trova e il ruolo di Ravenna

Il Parco del Delta del Po si estende lungo la costa nord-orientale dell’Italia, tra le province di Ferrara e Ravenna, e abbraccia un territorio vasto e variegato che arriva fino alla foce del grande fiume. Ravenna si trova nella porzione meridionale del parco ed è uno dei punti di partenza ideali per esplorarlo.

Il legame tra Ravenna e il Delta è profondo: la città non solo è vicinissima ad alcune delle aree più affascinanti del parco, ma ne è parte integrante. Dal centro storico bastano pochi chilometri per ritrovarsi immersi nella natura.

Punte Alberete, Valle Mandriole, la Pineta di San Vitale o le zone umide di Ortazzo e Ortazzino sono solo alcune delle meraviglie naturalistiche che si possono raggiungere facilmente da Ravenna, anche con brevi escursioni in giornata.

Questa posizione privilegiata rende Ravenna perfetta per chi vuole abbinare cultura e natura: un giorno si cammina sotto i mosaici dorati, il giorno dopo si scruta l’orizzonte alla ricerca dei fenicotteri.

Cosa rende il Delta del Po così speciale

Più che per la sua biodiversità (che pure è tra le più ricche d’Europa), il Delta del Po conquista per le sensazioni che trasmette. Camminando lungo gli argini, pedalando tra le valli o navigando piano su una barca a fondo piatto, la prima cosa che colpisce è il silenzio. Un silenzio pieno di vita, interrotto solo dal fruscio delle canne mosse dal vento, dallo sbattere d’ali improvviso, dal verso di un uccello in lontananza.

Poi arrivano gli spazi: orizzonti larghi, cielo e acqua che si confondono, paesaggi che sembrano non finire mai. È una natura che non impone, ma che avvolge e invita a rallentare. L’aria profuma di salsedine e terra, e ogni angolo è una sorpresa.

Ed è qui che inizia il gioco più bello: l’incontro con gli abitanti del Delta. I protagonisti indiscussi sono i fenicotteri, eleganti, numerosi, incredibilmente fotogenici. Ma con un po’ di attenzione si possono avvistare anche aironi cenerini, cavalieri d’Italia, avocette, gruccioni, falchi di palude e tantissime altre specie.

Per chi arriva dalla città, il Delta è un mondo altro: intatto, lento, profondamente rigenerante. E per chi ama la fotografia, il silenzio o semplicemente camminare senza fretta, è un vero paradiso.

Un paradiso per il birdwatching (anche per chi non sa di esserlo!)

Anche se non vi siete mai considerati “birdwatcher”, il Delta del Po potrebbe farvi cambiare idea. Basta poco: un sentiero che costeggia una valle, un capanno in legno affacciato sull’acqua, e all’improvviso un movimento tra le canne. Sollevate lo sguardo e lì, davanti a voi, un gruppo di fenicotteri rosa cammina lento nell’acqua bassa, oppure un airone bianco si alza in volo con eleganza.

Il birdwatching nel Delta non è solo per esperti con teleobiettivi e taccuini (anche se loro qui ci vengono eccome), ma è un’esperienza accessibile a tutti. Basta un binocolo, un po’ di pazienza e la voglia di osservare. In certi momenti, basta semplicemente camminare in silenzio.

Con oltre 300 specie di uccelli censite, tra stanziali e migratori, il Delta è una delle aree più importanti d’Europa per l’avifauna. Le valli di Comacchio, la Pialassa della Baiona, le aree umide di Ortazzo e Ortazzino o Punte Alberete sono solo alcune delle zone perfette per avvistamenti emozionanti, che cambiano con le stagioni.

Il bello è che, anche se non siete appassionati di ornitologia, l’esperienza resta unica: è un modo diverso di vivere la natura, con attenzione, rispetto e meraviglia. E spesso ci si accorge che il birdwatching non è solo “guardare gli uccelli”, ma imparare a guardare meglio tutto il resto.

Come vivere l’esperienza: escursioni, tour e visite guidate

Il bello del Delta del Po è che si può esplorare in tanti modi diversi, a seconda dei propri gusti e del tempo a disposizione. Si può camminare lungo gli argini, pedalare tra valli e canali, navigare lentamente in barca, pagaiare in canoa o semplicemente fermarsi in un capanno e lasciarsi sorprendere.

Per chi si avvicina per la prima volta a queste zone, l’ideale è partecipare a una delle escursioni organizzate, perfette per orientarsi, imparare qualcosa in più e farsi guidare da chi conosce bene questi ambienti.

Una selezione molto interessante di esperienze per neofiti è quella proposta da Museo NatuRa e Atlantide, con visite guidate a piedi o in bicicletta nei luoghi più suggestivi del Parco del Delta del Po.

Un’altra bella possibilità, se vi spingete verso Comacchio, è partecipare alle attività proposte da Po Delta Tourism, che organizza escursioni tra valli, saline e tradizioni locali, sempre con uno sguardo attento alla natura.

Queste sono solo alcune delle tante opzioni disponibili, ma rappresentano un ottimo punto di partenza per vivere il territorio in modo autentico e magari, perché no, innamorarsene.

Una natura che sorprende a due passi dalla città

Il Parco del Delta del Po è uno di quei luoghi che non ti aspetti. A pochi chilometri da Ravenna, offre una natura autentica, silenziosa e accogliente, lontana dai percorsi più battuti, ma capace di regalare emozioni forti a chi sa osservare.

Perfetto per una gita in giornata o come estensione di un soggiorno in città o al mare, è un luogo che invita a rallentare, respirare aria buona, camminare in silenzio e lasciarsi sorprendere da un volo improvviso, un riflesso sull’acqua, un orizzonte che sembra non finire mai.

Che siate amanti della natura, appassionati di fotografia, curiosi camminatori o semplicemente in cerca di un momento di quiete, il Delta del Po saprà regalarvi una pausa rigenerante, fatta di bellezza semplice e autentica.

E se è la prima volta, state tranquilli: è molto probabile che non sarà l’ultima.

Correlati